Come abbiamo visto nella lezione precedente, seconda lezione: i Carboidrati, il glucosio è uno dei diversi tipi di Carboidrato o meglio si può affermare senza ombra di dubbio che

Il glucosio è il carboidrato più importante presente in natura per la vita animale e vegetale.

Importanza del Glucosio

Questo perché il glucosio è alla base della vita in quanto la famosa fotosintesi clorofilliana prende come ingredienti, dall’ambiente, anidride carbonica ed energia solare per formare glucosio mentre il mitocondrio fa esattamente il processo inverso ovvero prende glucosio e ossigeno per trasformarlo in anidride carbonica ed energia.
Risulta quindo chiaro il ruolo focale del glucosio e la sua importanza nel contesto della vita sul nostro pianeta.

La formula chimica del glucosio

Più specificatamente la formula chimica risulta essere la seguente:
sei molecole di CO2 ovvero di anidride carbonica e sei molecole d’H2O ovvero acqua vengono trasformate grazie al processo di fotosintesi clorofilliana, tramite l’utilizzo della luce o meglio dell’energia solare in una molecola di glucosio (C6H12O6).

Zucchero fondamentale per la vita del pianta terra e degli organismo animali che si cibano della medesima. Ricordiamoci che gli animali carnivori si nutrono di animali erbivori i quali a loro volta hanno attinto al glucosio tramite alimentazione e di conseguenza assunzione di vegetali.

Quanti tipi di glucosio esistono?

Iniziamo subito col dire che i tipi di glucosio sono due.

  1. D-Glucosio
  2. L-Glucosio

Noi in questo momento tratteremo solo il D-Glucosio, pertanto quando ci riferiremo al glucosio ci riferiremo al D-Glucosio.

Come abbiamo detto nella lezione sui carboidrati il glucosio (detto anche glicosio o destrosio da d-glucosio) ricopre un ruolo fondamentale per non dire focale nei confronti della produzione di energia del nostro organismo.

Pur non essendo indispensabile la sua assunzione diretta alla sopravvivenza (vedremo poi) il progetto “essere uomo”. Sembra aver messo questo elemento in rilevanza centrale, anche in funzione dei diversi processi che andremo ad analizzare.

Ricordiamo infine che il glucosio è un monosaccaride, che per esempio, in combinazione con il fruttosio, crea lo zucchero da cucina (Saccarosio) e che si trova nel latte associato al galattosio. Ricordiamo anche che lunghe catene di glucosio legato l’uno all’altro forma i carboidrati complessi (amido, fibra, glicogeno).

Assunzione

Credo sia ora fondamentale vederlo fisicamente (raffigurarlo chimicamente). Questi ci permetterà di capire i diversi processi di lavorazione ed utilizzo. I processi a cui i carboidrati (per cui anche il glucosio) vanno incontro, li anticipiamo, sono i seguenti:

  1. digestione (demolizione nelle diverse tappe da carboidrati complessi a carboidrati semplici (glucosio, fruttosio come monosaccaridi)
  2. assimilazione (enterociti, possono assimilare SOLO monosaccaridi)
  3. distribuzione (Sangue)
  4. utilizzo (glicolisi, respirazione cellulare, energia)

Come precedentemente detto e un esoso ovvero è formato da sei atomi di carbonio.

La sua formula chimica bruta è la seguente (per “bruta” si intende che non tiene conto di come gli atomi siano disposti nello spazio. La dislocazione degli atomi nello spazio fa cambiare radicalmente le propietà della materia!

C6H12O6 ( 6*C + 6*H2O)

Dislocazione nello spazio

Come appena accennato vediamo ora di disegnare come il carbonio lega i restanti elementi inizialmente in forma lineare.

Glucosio a catena aperta (si trova cosi solo in acqua (soluzione).

Vediamo di analizzarlo e facciamo un piccolo ripasso della chimica.

Partendo dall’alto abbiamo il primo carbonio che lega un H e a doppio legame un O. Questa parte della molecola è chiamata gruppo aldeico ed è quella che ne conferirà la caratteristica (Punto di legame con le altre molecole o come vedremo con se stessa). E’ quindi un composto Aldoso.

La forte forza attrattiva dell’ossigeno del gruppo aldoso fa si che lo stesso trovi più affine legarsi con l’H del gruppo ossidirle (OH) del penultimo carbonio (carbonio in posizione 5) dall’alto verso il basso sempre). Come in figura sottostante.

forza di attrazione, trova più appetibili l’H del penultimo carbonio del gruppo ossidrile (OH) per cui si sposta nello spazio avvolgendo la molecola.

L’H del gruppo ossidirle troverà più conveniente legarsi all’O del gruppo aldoso. Per cui si staccherà come indica la freccia della prima foto a sinistra. A Questo punto il carbonio del gruppo aldeico avendo perso uno dei doppi legami con l’ossigeno sostituito dall’idrogeno troverà conveniente legarsi con l’Ossigeno del carbonio 5 orfano dell’idrogeno chiudendo la molecola ad anello.

L’apparente complessità è più nell’esposizione che nel modello in se perchè questa figura che noi rappresentiamo su due dimensioni in realtà è tridimensionale. Ci basti sapere che si potranno avere 2 configurazioni.

Riassunto dei concetti

Ricapitoliamo, riassumiamo e semplifichiamo, L’ossigeno del gruppo ossidrile (vedi figura) strappa l’Idrogeno del gruppo ossidrile(OH) del carbonio 5 (sempre come in figura). Cosi facendo il carbonio 1 perde un legame rimpiazzato dall’idrogeno mentre l’ossigeno del carbonio 5 perde il suo idrogeno. Non vi è altra soluzione che far legare il carbonio 1 con l’ossigeno del carbonio 5.

Infine a seconda della posizione nello spazio dell’H e dell’OH del C in posizione 1 avremo due tipi di carbonio:

  1. alpha-D-Glucosio (H in alto OH in basso)
  2. beta-D-Glucosio (OH in alto e h in basso)
Sopra l’alfa-d-glucosio, sotto il beta-d-glucosio, la differenza è “soltanto” la disposizione di h ed OH (gruppo ossidrile).

Mi rendo conto che questa lezione sia stata un pò ostica. Il mi consiglio è di andare a vedere più siti che parlano dell’argomento, ognuno mette “del suo” nello spiegare questo sistema fino a che non sarà perfettamente chiaro. Se ci sono domande come sempre resto a disposizione.

Ora però sappiamo che ci sono tipi D ed L e che il tipo D si divide in alfa e beta che sono informazioni fondamentali per quanto accadrà dopo.

Ora possiamo finalmente entrare nel merito della materia e vedere tutti i cicli dalla digestione all’assorbimento alla distribuzione all’utilizzo.

Alla fine di questa lezione dovresti sapere esattamente come è costituita la molecola di glucosio. Se hai dubbi puoi cercare in rete ulteriori spiegazioni.

Questa in estrema sintesi in forma di riassunto è quanto è giusto e doveroso conoscere sul glucosio.

La prossima lezione analizzerà la digestione e distribuzione del glucosio.

Se ti è piaciuto e non ti vuoi perdere le “puntate” successive ti posso inserire nella mailing list dedicata esclusivamente a questo argomento!

Riceverai una notifica ogni qualvolta vi sara un argomento successivo.

Per iscriverti manda una email a info@vita2punto0.it con oggetto: Nutrizione Umana. Qualora non volessi più seguire le lezioni sarà sufficiente rimandare una email con lo stesso oggetto indicando la volontà di non voler più ricevere le notifiche.

Questa è la lezione numero tre. La prima lezione la trovi qui: prima lezione principi nutritivi. Ogni lezione ha al suo termine il link alla lezione successiva.

Prima di lasciarci...

Speriamo che quanto scritto sia stato di tuo gradimento! Ci farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi o se hai domande da fare. Per questo vi è la possibilità, a fine articolo, di scrivere liberamente nell'area commenti. Gli articoli sono in continua revisione pertanto puoi salvarli e tornare a leggere di tanto in tanto. Sono ben accette anche critiche speriamo costruttive nonchè consigli e richieste. Ci piace l'idea della libera e gratuita informazione senza confini. Tutto questo richiede molto lavoro e il tempo che riusciamo a dedicare è commisurato purtroppo anche dal piccolo rientro economico che produce con la pubblicità. Se prima di uscire clicchi su un banner pubblicitario ci dai una mano a crescere. Se volessi fare una donazione con paypal per esempio ed ancor meglio l'indirizzo paypal è roncada.enrico@email.it con causale "donazione". Se vuoi prendere contatto diretto con noi premi qui: "Contatti". Speriamo di riaverti presto.

Dott. Enrico Roncada

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *