“Dieta” In una parola semplice un concetto immenso;

apparentemente semplice, risulta essere una delle cose più complicate da imparare, impostare e seguire.


Parola Dieta

La parola Dieta genericamente evoca 2 pensieri:

  • Sofferenza
  • Benefici (spesso scarsi o imparziali) che non durano nel tempo

                       “Si arriva ad un certo punto… Ci si fa schifo… Si dice: ”devo mettermi a dieta”.
Si parte con le più buone motivazioni e intenzioni e si inizia:
Se non si è bravi “si molla subito”. Diversamente si possono avere grandi o medi o piccoli risultati (sulla bilancia). Succede però dopo un mese o due o tre di veder cessare i miglioramenti e nuovamente vedere l’ago “della maledetta” che sale.
Allora si pensa: “tanto non conta nulla”. In questo modo si vanifica non solo l’intero lavoro fin li svolto ma (sopratutto e molto più grave) la speranza che poter calare di peso possa essere possibile.

Cos’è la dieta?

Dieta è innanzitutto capire cosa mangiare prima ancora del quanto. Capire cosa danno gli alimenti (in termini di micro e macro elementi) e capire il nostro organismo per quali alimenti sia più affine. (Ogni animale è progettato dalla natura per mangiare una determinata “cosa” o una classe di “cose” in miusura bilanciata).

Ho iniziato la dieta il 12/12/12. Prima mangiavo libero e onestamente sapevo poco sugli alimenti. Sono arrivato a persare quasi 90Kg per 1,80 metri di altezza. Pensavo che lo sport, tanto sport, sarebbe bastato. Mentivo a me stesso e i kg aumentavano.

Il 12/12/12 a pochi giorni da natale ho detto STOP!

(Cit. Dott. Enrico Roncada)

La motivazione

La motivazione e il sapere che se avessi voluto vedere ed avere risultati tangibili in poco tempo avrei dovuto anche soffrire hanno creato questa sorta di sfida.

Due diverse strategie

Come dicevo si può calare anche più gradualmente e soffrire di meno, sta alla indole e sensibilità di ognuno capire come intraprendere questa strada e nulla toglie che si possa partire in un modo e passare ad un altro qualora subentrino difficoltà.

Sottolineo nuovamente che: sia che si “tiri al massimo” (cosa che non feci per mancanza di conoscenza) o che si tiri “molto”, cosa che feci con parziale incoscienza o che si intraprenda una strada più graduale, la cosa importante è, una volta arrivati ad un certo punto, stabilizzare per sempre i risultati ottenuti. (Mantenimento).

Cultura verso gli alimenti e non solo

Oggi dopo aver studiato alimentazione di fatto per 5 anni soprattutto a causa del melanoma che mi ha dato una accelerazione veramente notevole negli studi (malattia ed alimentazione sono spesso collegate) posso dire di avere tutti gli strumenti per poter mantenere il mio peso (attualmente intorno ai 75Kg ma solo perché mi sono preso un anno di riposo diciamo cosi visto il risolversi almeno per ora e speriamo per sempre del problema della malattia.
Come dicevo mi sono trovato a 75Kg e li ho tenuti, non ho voglia di soffrire per questo anno.

Il mantenimento (altro pianeta), è ancora dieta?

Che siate 75Kg o 70Kg o 67Kg il mantenimento di fatto è lo stesso, visto che per mantenere bisogna introitare lo stesso contenuto calorico che si consuma.

La composizione corporea

Arrivati al peso forma ma anche durante subentra un secondo fattore, la composizione corporea, la metto in secondo piano solo come trattazione ma ha la stessa valenza della dieta anzi di fatto è componente stesso della dieta. In pochissime parole ed in primissima approssimazione la dieta sono le calorie, la composizione corporea e la costituzione dei cibi suddivisa in macro sommata all’attività fisica.

Lo sgarro (ma è poi veramente uno sgarro?)

Lo “sgarro” non solo è consentito ma doveroso qualora lo si voglia adottare deve essere sistematico ma concesso solo in determinati tempi e metodi, il perché sia o possa essere doveroso appartiene a come siamo fatti ed alle nostre risposte ormonali legate alla dieta che seguiamo.

La programmazione / impostazione di una dieta

Impostare una dieta è come impostare un allenamento sportivo da spazio alle solite  due strade :

O ci si fa seguire, con il vantaggio di avere un apersona che da subito sa cosa fare, come farlo e ci può essere di supporto su eventuali dubbi, nonché nei momenti difficili poter dare un appoggio psicologico (alle volte basta una parola, è importante avere risposte certe alle proprie perplessità, se chiedete su face book avrete risposte diverse).

O si studia a fondo la cosa che è gratis in termini di danaro ma costa tempo, tanto tempo e nel frattempo può non dare i risultati sperati.

Se non funziona qualcosa non è stato fatto nel modo corretto

Se avete già provato e non ci siete riusciti vuol dire che qualcosa non ha funzionato, o non siete in grado, o chi vi segue anche se titolato non è in grado.

L’unica cosa che conta, come sempre, sono i fatti.

Per me contano solo i fatti.

L’immagine in testa riporta il grafico dell’andamento del mio peso, in rosso il primo anno di dieta (di fatto fine 2012 quindi i primi due anni 2013 e 2014, vi è il buco della malattia (15 e 16 dove ho toccato anche i 68Kg ma sono state condizioni eccezionali, ed il famoso mantenimento fra i 75 e i 76 del 2017, dal prossimo anno un nuovo programma sportivo che mi porterà a pesare meno di 67 kg (da definire in corso d’opera in quanto la misurazione corporea va sempre rimodulata con il massimo delle performance per il 2020 quando passerò da M2 a M3 di categoria e sarò il 50 enne più giovane in assoluto 🙂 ma questo è un discorso a parte puramente sportivo anche se come sappiamo sport, salute, alimentazione (dieta) fanno parte di uno stesso pacchetto o per lo meno sarebbe buona cosa lo fosse sicuramente a diversi livelli a seconda degli obbiettivi personali di ognuno.

Dieta

Errori classici:

  1. Affermazione: ho perso 5 kg in tre settimane la mia dieta funziona
    Errore: inizialmente basta cambiare abitudini basta poco per avere tanto ma il giochino funziona per poco, il corpo risponde e si resetta opponendo di nuovo resistenza, perché lui i kg non li vuole perdere, inoltre 5 kg possono essere anche 2 di acqua per cui sicuramente non sono di grasso ma verosimilmente anche appunto di acqua e massa magra (ipocalorica porta in “primis” a consumare proteine.
  2. Affermazione: La mia dieta dura oramai da 1 o 2 anni e mi permetto anche grossi sgarri
    Errore: seppure in un periodo più dilatato il nostro corpo è in continua risposta, feci lo stesso errore anche io, dopo 2 anni in peso forma vedevo che restavo anche re iniziando a mangiare quantità un tempo proibite…. dopo qualche mese ho re iniziato a prendere un pò di peso che non è più sceso nonostante avessi re iniziato a “tirare” scoraggiato mi lascia un pò andare ed ecco i kg ripresi con gli interessi, una dieta si stabilizza intorno ai 5 anni.
  3. Chiedere agli altri.
    Errore: non esiste la formula magica, esiste la cosa giusta nel momento giusto calata su quella persona, ecco perché le risposte sono spesso tutte discordanti, ciò che funziona a me potrebbe essere dannoso per te e viceversa.
    Ancor peggio dire agli altri, il mio nutrizionista mi ha detto di fare cosi… E’ come far credere ad un neopatentato che sa guidare, E’ come far credere ad un neopatentato che sa guidare, e poi le polizze assicurative per gli under 26 costano di più, chissà perchè…

Se tutto quanto esposto è di tuoi interesse puoi continuare la lettura. Il prossimo paragrafo da indicazioni sulla dieta specifica per lo sportivo:

Dieta per lo sportivo