“Per bruciare al meglio i grassi bisogna correre piano per lunga distanza… Oppure fare gli allunghi come per esempio le HIIT ?”

Una immediata risposta potrebbe essere: “correre il più forte possibile e il più a lungo possibile”. Più forte possibile perché, più forte si va, più si brucia o consumana, un pò come la vostra automobile. Più a lungo possibile perchè più tempo si sta in moto e più si brucia o consuma. Ancora un pò come la vostra automobile. Questa cosa è fattibile?

Non funzioniamo come una automobile.

A differenza della vostra automobile però, più si corre forte, prima ci si stanca. Detto in maniera estremamente semplice: se si corre piano si possono fare molti chilometri ma si consuma di meno. A Questo punto quindi, come bruciare al meglio i grassi? Per giunta abbiamo detto si consuma ma non abbiamo detto che si bruciano i grassi.

Come bruciare al meglio i grassi è il solo obbiettivo?

Se l’obbiettivo è solo bruciare i grassi sicuramente trovare un compromesso fra il veloce e il duraturo. Questo accorgimento non tiene conto di altri fattori quali ad esempio il potere allenante dell’allenamento della corsa o esercizio e potrebbe alla lunga modificare in negativo l’assetto ormonale vanificando i risultati, vediamo il perché

Attività fisica, meglio se allenante.

Per quanto riguarda il discorso allenante, fare sempre la stessa cosa funziona inizialmente ma con il tempo non funziona più. Il nostro corpo si adatta e mette in atto una sorta di resistenza sia verso la perdita di peso che verso il vantaggio in termini di aumento di performance derivanti dall’allenamento stesso. Invece un programma vario ci permette di avere un livello di fitness migliore. Quindi in un arco temporale più ampio di poter fare allenamenti più intensi e quindi di maggior consumo o più duraturi con il risultato di bruciare al meglio in termini di quantità i grassi in un lasso di tempo minore.

Gli ormoni sono nemici o alleati ?

Parlavamo degli ormoni. Bruciare grasso facendo sedute impegnative sia in termini di durata che di intensità, magari quotidiane, crea una carica di stress notevole all’organismo. Questo risponderà modificando l’assetto ormonale in modo da creare resistenza. Per esempio, si sa che con lo stress si ha aumento dell’ormone cortisolo che ha come effetto quello di catabolizzare le proteine e di salvaguardare per l’appunto il grasso.

Perchè accumuliamo grasso?

Ma perchè il grasso non brucia? O meglio, perchè accumuliamo grasso? La risposta risiede nei meccanismi atavici di sopravvivenza. Perchè il cortisolo demolisce le proteine? Il nostro corpo quando si trova in carenza di cibo o in situazioni di stress tende a preservare quanto di più importante per la sopravvivenza umana. Avete sicuramente presente le foto di Auschwitz. Il corpo in estremissima sintesi diminuendo la massa proteica è come se riducesse la cilindrata del motore per consumare di meno utilizzandola come combustibile. Ecco spiegato perché massacrarsi di durata e intensità non ci aiuta, anzi.

Le nostre tre fonti energetiche

Noi funzioniamo con tre fonti energetiche: Il glucosio o zucchero, le proteine e i grassi. In condizioni di riposo il nostro corpo consuma praticamente solo grassi, i muscoli sono pieni di glucosio che viene preservato per essere usato al momento del bisogno. Un tempo serviva per scappare magari da un predatore. Con l’aumentare dell’intensità della attività i muscoli attaccano maggiormente la componente di glucosio. In estremissima sintesi maggiore è l’impegno maggiore è il consumo di glucosio. Per svuotarci completamente di glucosio servono circa 30 km (il muro dei maratoneti).

Le condizioni che bruciano i grassi.

I grassi, come abbiamo anticipato, vengono bruciati o meglio utilizzati sia che si stia a riposo che durante prove di massimo sforzo, grosso modo nella stessa quantità. La differenza sta nel fatto che a fine esercizio massimale parte di questi grassi non verrà rimpiazzato in quanto, sopratutto se si utilizza una corretta dieta ricca di glucosio e povera di grassi, vi sarà un indirizzamento del glucosio che è stato depletato con l’esercizio verso i muscoli ed eventualmente il fegato.

Cos’è l’EPOC?

Questo fenomeno si chiama EPOC (acronimo di Excess Postexercise Oxygen Consumption (volgarmente detto “afterburn”), traducibile in italiano come Consumo di ossigeno in eccesso post-allenamento ).

Miti e leggende, vere o false?

Dire che se corri piano bruci grassi e se corri forte gli zuccheri è una falsa verità, i grassi li bruci sempre anche da fermo, come avviene per le HIIT si è ampliamente dimostrato che le stesse, a parità di durata di allenamento, hanno un maggior consumo di energia e quindi si bruciano maggiormente i grassi inteso come quantità, proprio in virtù di quanto abbiamo detto riguardo all’EPOC.

Allora cosa dobbiamo fare ?

Alla fine della storia l’ideale è diversificare gli allenamenti cercando di aumentare separatamente durata ed intensità per gradi al fine di consumare più calorie di quelle introitate ed avere, pertanto, il mancato riempimento degli adipociti. Ovvero bruciare più grasso di quanto viene introitato, anche e sopratutto con la dieta. Da ricordare che vi sono indicazioni su quantità minime di grasso come dose giornaliera raccomandata che cambia in funzione di età, sesso, etc…

In conclusione, riassumendo e in estrema sintesi.

La materia non è complicatissima ma nemmeno facilissima ed è stata qui esposta in estremissima sintesi. Per una corretta composizione corporea ci deve essere un perfetto sincronismo fra tipologia o qualità e quantità degli allenamenti e una dieta varia non solo in termini di alimenti ma di bilanciamento dei macro. L’apporto calorico deve avere tempi di restringimento ma anche tempi di “normalizzazione” sopratutto per riassettare il rapporto ormonale e di conseguenza il metabolismo. Il consiglio è di affidarsi sia per l’Allenamento che per l’Alimentazione (le due A) a personale competente e qualificato sopratutto se si vogliono risultati duraturi nel tempo in chiave salutistica.

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