Come risulterà essere un allenamento di bici fatto senza allenamento specifico da alcune settimane ? Verrebbe da pensare ad un disastro o al dover ricominciare da zero, ma cosi non è, vediamo il perchè.

” Dopo diversi anni con la brina sulle sopraciglia al freddo e al gelo mi sono chiesto: “ma è cosi indispensabile allenare la bici in inverno ?”.
Per altro da non sottovalutare i rischi legati alla circolazione sia su strada che su percorsi accidentati peggiorati dalle condizioni climatiche dell’inverno!

Con questo non voglio dire che sia inutile allenare la bicicletta in inverno, anzi. Come sempre, in ambito sportivo, ogni scelta, sopratutto se si è amatori, dovrebbe essere il frutto di una valutazione fra i costi (allenamento in ogni condizione meteo e non solo) e i benefici (allenamento surrogato o analogo, fatto in modo diverso, in condizioni diverse, con strumenti diversi).

Triathlon e multidisciplina non sono somma di discipline prese singolarmente.

La prima considerazione da fare è che il triathlon, o la multidisciplina in generale, non deve essere visto come la somma di tre differenti discipline ma come una disciplina unica. Il circuito aerobico, per esempio, è lo stesso qualsiasi cosa si faccia. Diverso può essere il reclutamento muscolare, sia per quanto riguarda le zone che la muscolatura di un singolo distretto o zona o arto.

Reclutamento Muscolare

Per far capire meglio il concetto del reclutamento muscolare, per esempio, quando alleno il nuoto, ammesso di fare gli stili crawl (stile libero) dorso e delfino, faccio lavorare principalmente la parte alta del corpo. (ad esclusione della rana dove la maggior propulsione arriva dalle gambe). Dal busto in su per intenderci. Quando invece corro o faccio ciclismo faccio lavorare esclusivamente o quasi la parte bassa del corpo, ovvero dal busto in giù.

Muscolatura bici e corsa specifica

Nonostante Bici e corsa utilizzino le gambe per anni si è sottolineato che la muscolatura venga reclutata in modo differente sia in termini di quantità che di tipologia della stessa necessitando di un allenamento specifico. Questa cosa è vera ma a mio avviso solo in parte. E’ vero che per esempio il polpaccio nella corsa è il cardine della spinta e necessita di potenza o di forza veloce, ma è anche vero che in bici si possa decidere se usarlo o meno a seconda che si voglia eseguire correttamente la pedalata rotonda. Lo stesso vale per gli ischiocrurali, fondamentali nella corsa per lanciare la gamba indietro possono essere altrettanto importanti nella pedalata rotonda per il recupero della gamba in fase ascendente della pedalata (Corsa forza veloce o potenza, bici forza resistente, prevalentemente ma non necessariamente).

Il Core

Muscolarmente parlando il core viene “pizzicato” da tutte e tre (o quattro se aggiungiamo anche la palestra) le discipline.

Una unica componente aerobica

Il circuito aerobico è lo stesso, in un certo senso lo allena la disciplina più dispendiosa di ossigeno, solitamente la corsa. E’ risaputo per esempio che la soglia anaerobica della corsa risulta essere più alta di quella del ciclismo che a sua volta risulta essere più alta di quella del nuoto. Io per esempio ho soglia di corsa a 165bpm, bici a 160bpm e nuoto a 155bpm grossomodo. Questo perchè la corsa impiega più tessuto muscolare e di conseguenza maggior numero di mitocondri ad essi associati. Il cuore comunque sempre uno è. Lo stesso vale per i due polmoni con relativi alveoli ed il torrente ematico pure è lo stesso.

La Palestra

La palestra è oramai di fatto la quarta disciplina. Aspecifica ma funzionale definitivamente inserita nell’ambito di un allenamento razionale e di cui ci sono comprovate prove sul fatto che sia coadiuvante alla performance e all’efficienza / efficacia del triathlon. Da una parte completa la preparazione ma dall’altra supplisce ad una mancanza di allenamento generico o specifico di che potrebbe verificarsi per la bici o per la corsa o per il nuoto.

Bici senza allenamento specifico ?

Questi brevi accenni solo per dire che Palestra, core e corsa e componente aerobica compino la maggior parte del lavoro necessario anche alla bicicletta, sarà sufficiente un lavoro specifico in prossimità delle competizioni per risvegliare la parte mancante e in poco tempo portarla ai massimi livelli.

Caso pratico test ciclistico: 20 km fondo medio veloce:

dopo due mesi e 10 giorni senza aver toccato la bicicletta questi i risultati:

10-Nov-18 / distanza: 20.01 Tempo:37:01 Media: 32,3

20-Gen-19 / distanza: 20.04 Tempo:37:27 Media: 32,1

La sensazione è stata ottima, quasi come aver fatto l’ultimo allenamento una settimana prima, leggera sensazione di stanchezza in più, zero doms.

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