Vi proponiamo oggi la recensione del triathlon sprint di Peschiera . E’ una gara che si svolge, per l’appunto, a Peschiera del Garda, cittadina del Lago di Garda dichiarata patrimonio dell’Unesco. Il  nuoto si svolge in acque libere sfruttando le acque del lago di Garda con passaggio all’interno dei canali che porteranno poi l’acqua al fiume Mincio. Il percorso bici, nell’immediato entroterra, è leggermente vallonato e con scia consentita (Si  draft). La corsa è da compiere su due giri nell’intorno della città, con arrivo nella piazza del centro, leggermente vallonata e con vista mozzafiato.

Triathlon sprint di Peschiera, arrivo in zona cambio

Periodo dell’anno in cui si disputa il triathlon sprint di Peschiera

Settembre è il mese di fine stagione agonistica. E’ il mese in cui si possono raccogliere i frutti di una preparazione durata ben un anno!

La temperatura tornata mite (alle volte fin troppo) dà la possibilità di rendere al meglio per chi, come me, è particolarmente sofferente a caldo e ancor più l’umidità.
La  gara si disputa solitamente la prima settimana di settembre. Cade purtroppo in concomitanza  con un’altra gara a me cara che si svolge al Lido delle Nazioni  (Lidi Ferraresi) che si chiama Irondelta. Come per Peschiera anche l’Irondelta propone le due tipologie nelle giornate di sabato e domenica. Il triathlon sprint di sabato ed il Triathlon Olimpico di domenica.

Abbiamo chiesto a Paolo, l’organizzatore di scambiare le date. A nostro avviso chi intende farle entrambe preferirà privilegiare l’olimpico del sabato e tenere lo sprint “come viene” la domenica. Difficile avvenga il contrario. E di fatto questa è la filosofia vincente dei due triathlon di Peschiera. La gara triathlon olimpico di Peschiera si svolge quindi il sabato mentre la gara triathlon sprint di Peschiera si svolge di domenica. La prima settimana di settembre può regalare climi miti e piacevoli. Di fatto, per i miei gusti, ha fatto persino troppo caldo, caldo ancora afoso.

abbiamo scritto un articolo che evidenzia le due tipologie di distanza, triathlon sprint e triathlon olimpico marcandone le differenze.

Lucia: Per me, che soffro molto il freddo soprattutto in acqua, la temperatura era ottimale perché non arrivare infreddolita alla partenza è fondamentale…. Punti di vista! 😊

Triathlon sprint di Peschiera, intorno zona cambio

Località

Il triathlon sprint di Peschiera si svolge in gran parte entro le mura della suddetta città. La zona cambio è situata in una meravigliosa cornice all’interno e diciamo così sul retro della città e all’interno dei bastioni.

Posteggio Auto

I parcheggi sono in prossimità (circa 500 metri) vicini al palazzetto dello sport ove sarà possibile cambiarsi e fare le docce una volta finita la competizione. Sono abbondanti e non vi è problema a trovare parcheggio anche nelle vicinanze

Zona posteggio

Il costo

un una corretta recensione vi è anche il costo che per il triathlon sprint di Peschiera non è fra i più bassi, 50 euro per noi sono tanti per uno sprint. Valgono comunque l’organizzazione. Si può avere uno sconto di 5 euro se ci si iscrive entro il 5 agosto.

Il pacco gara

Simpatico abbinamento di colore per cuffia e borraccia girl!

Il pacco gara del triathlon sprint di Peschiera non è una cosa esagerata. Manca la maglietta, c’è un cappellino. Simpatico il colore della borraccia bici intonato alla cuffia per le girl.

Belle le cuffie!

Logistica

Il pacco gara del triathlon sprint di Peschiera si ritira presso la segreteria ubicata all’interno della piazza nella quale è presente la zona cambio fra fine di Via Milano ed inizio di Via Campo Sportivo

Segreteria adiacente la zona cambio

Orari

Il triathlon sprint di Peschiera è una di quelle gare che si svolge vicino all’ora di pranzo. Vi è pertanto la possibilità di arrivare anche da lontano senza doversi alzare il mattino ad orari proibitivi. Da Mantova, per esempio, siamo partiti alle 8.30 con arrivo alle 10.30. I pacchi gara vengono consegnati fra le 11 e le 11.30 che sono anche gli orari di apertura e chiusura zona cambio. La batteria donne parte alle 12:15 e la prima batteria uomini venti minuti dopo. Le donne hanno quindi ampio margine per poter completare la fazione nuoto senza interferenze da parte degli uomini.

Tipologia di gara

Il triathlon sprint di Peschiera è una di quelle gare dove la bicicletta può fare la differenza. E’ importante avere forza resistente per prendere di petto tutti gli strappetti mai eccessivamente lunghi ma da fare per l’appunto senza calare velocità e sfruttando la discesa per fare gruppo e recuperare. La media per chi ce la fa può risultare essere maggiore di 40Km/h!

sdr

Frazione natatoria

Nonostante la muta vietata il percorso leggermente inferiore ai 750 metri e il passaggio sotto il ponte e dentro i canali fanno si che la frazione natatoria sembri finire presto. L’acqua del lago, non salata ha basso potere galleggiante e la mancanza di muta (ultimo anno poi anno prossimo sarò M3 Muta forever J) peggiora ulteriormente la situazione. La partenza avviene in linea fra due boe subito verso direzione porto in linea retta (circa 500 metri). Pertanto c’è la possibilità di sgranarsi bene prima della prima svolta a destra dentro il porto.

Arrivo del nuoto e passaggio in T1

Lucia: Fortunatamente per me, che sono M3, la muta era consentita. Il mio problema è stato nel tratto di lago prima di arrivare al canale di ingresso al paese. La boa si vedeva poco e ho dovuto fare del mio meglio per restare attaccata al gruppo. Con la conseguenza di prendere un po’ di botte. Il tracciato nuoto dentro il canale è bellissimo! Mentre esci a respirare vedi tutte le persone che assistono alla gara e nell’ultimo pezzo costeggi i bastioni. È veramente bello! Un po’ lungo il percorso per arrivare in zona cambio, ma lo si può sfruttare per sfilarsi la parte sopra della muta.

Frazione ciclistica

Un unico giro. Si sale verso Dolci (leggera ma costante salita), si svolta a destra in strade basse molto belle immersi nel verde. Ci sono dei cambi di direzione abbastanza repentini e l’asfalto non è sempre al top. Ci si ricollega alla strada maestra che collega Valeggio a Peschiera fino ad agganciarsi alla ciclabile Mantova Peschiera.

cof

Lucia: Sarà che per me queste sono strade familiari, ho trovato il percorso bike meraviglioso. È ovviamente impegnativo per le gambe per i saliscendi ma sono salite brevi con discese dove puoi recuperare. Anche il giro unico non è da sottovalutare, visto che ci sono tante gare che ti fanno fare dei multilap da mal di testa.
Alcuni tratti del percorso erano aperti al traffico e un’auto ha avuto anche il coraggio di suonare il clacson! Comunque le auto sul percorso sono state veramente poche e solo in piccoli tratti.

Voto bike: 10.

Frazione podistica

Due giri con un giro ”di boa”. Vallonato, in realtà si parte salendo leggermente per poi scendere leggermente per poi salire con degli strappetti corti ma repentini, il tutto per due volte. Il paesaggio è mozzafiato, si corre lungo la ciclabile fra il canale i bastioni e la vegetazione, quando si prende quota dalle mura si scorge il lago. Riempie il cuore.

Giro di boa primo secondo giro, arrivo a destra si prosegue lungo il ponte.

Lucia: Per chi non è allenato alle salite, come me, è un po’ spezza-gambe. Con alcuni tratti sterrati e sconnessi, ma il tratto più impegnativo è ripagato dal fatto che è percorso lungo il canale dei bastioni, ed è veramente bello. Il tratto finale porta in centro all’arrivo, ma occhio che prima si sale sui bastioni con una discreta salita. Il panorama di cui si gode vale lo sforzo! L’arrivo è in discesa quindi si può arrivare “a cannone”.

Zona cambio, cambi transizione 1(T1) e transizione 2 (T2).

La zona cambio a lungo corridoio è molto bella. Tra i bastioni il canale e il vecchio ponte con vegetazione e fiori è tutto molto ben curato ed invitante. Non vi è passaggio di mezzi. La compensazione è garantita da ingresso in testa ed uscita in coda. Anche in questo caso si crea un lungo corridoio nel quale vengono poste diverse rastrelliere a seconda dello spazio adeguato e sufficiente per poter effettuare le zone di cambio senza interferire con gli altri.

Lunga zona cambio
Parte in fondo con le uscite bici a sinistra e corsa a destra
Triathlon Sprint di Peschiera, accesso zona cambio.
Zona cambio in fondo, uscita bici a sinistra uscita corsa a destra

Tattica di gara (il cuore della recensione del triathlon sprint di Peschiera)

Natatoria

L’acqua di Lago è un acqua leggera per cui fa affondare facendo aumentare i tempi. Se manca la muta e si hanno problemi di galleggiamento è d’obbligo nuotare BENE. In questa edizione la muta vietata, a mio avviso da mettere sempre ove e quando possibile, ha esposto alle condizioni sopra citate. La distanza poco inferiore ai 750 metri e il tracciato hanno dato l’impressione di finire in un attimo. Importantissimo in questo tipo di gare tenere una rotta perfetta. Le boe sono ben visibili oltre ai riferimenti a terra. Il percorso è di fatto una S. Da lago si entra nei canali di smistamento (leggermente a favore di corrente, è non è da poco). Che sfoceranno successivamente nel fiume Mincio. Il nuoto quindi e come sempre è da fare a tutta.

Triathlon sprint di Peschiera arrivo nuoto

Ciclistica

Per la frazione bici serve non uscire impiccati dal nuoto ed aver una buona gamba. Forza resistente, bici leggera, peso corporeo leggero la fanno da padrone con una buona forza però perché non parliamo di salite vere e proprie ma di strappi medio lunghi. Ci sono un paio di punti in cui il cambio di direzione risulta essere repentino e bisogna fare attenzione. Pericolosa e mal segnalata la prima rotonda da fare per tre quarti a cui si arriva in leggera discesa ad elevatissima velocità. Si trova dopo aver passato il paese Dolci. Sempre occhi aperti e guardare avanti! Assolutamente in leggera discesa e in piano scie e gioco di gruppo ove possibile.

Podistica

La corsa è da fare, aggiungerei come sempre, a tutta velocità. Sono due giri da 2,5 Km dove si alternano tratti in leggera salita (passo più agile per chi non ha potenza) con leggera discesa (dove si può allungare il passo senza andare fuori giri). La transizione2 (T2) deve essere rapidissima ancor più della transizione1 (T1) dove eventuali ritardi possono essere compensati dal recupero in bici durante i cambi. Entrambe le transizioni sono abbastanza “lunghe” dopo il nuoto si deve salire una scala e correre alla bici che può distare anche 200 metri. Analogo il rientro in bici con la ripartenza a piedi (al netto della mancanza della scala). Sulle transizioni abbiamo scritto un articolo ad hoc: Transizioni nel triathlon

Triathlon sprint di Peschiera, frazione podistica, primo giro di boa a sinitra arrivo a destra sul ponte.

Le docce e gli spogliatoi

Non proprio nelle vicinanze, doccia calda all’interno di un palazzetto dello sport. Perfettamente funzionanti e senza limiti di tempo.

Zona antistante il palazzetto dello sport per cambiarsi e lavarsi.

I servizi igienici

Bagni solo chimici nelle vicinanze e docce un po’ distanti. Deposito borse sempre nella zona dei bagni.

sdr

Ristoro e pasta party.

All’aperto, con buona scommessa sulle condizioni meteo, nella stessa area in cui è sita la zona cambio. Il ristoro ricco di frutta biscotti e liquidi subito dopo l’arrivo in pieno centro a Peschiera. Il pasta party carente di posti a sedere e con una discreta coda per essere serviti. Si possono scegliere due primo con riso un tortino di uova e acqua o birra in lattina.

Ristoro e pasta party

Le premiazioni.

Adiacente alla zona cambio, vengono premiati gli assoluti e i primi tre di ogni categoria.

Lucia: Le premiazioni sono uno spettacolo. Ogni categoria viene premiata con una colonna sonora diversa. Molto coinvolgente l’animazione e invoglia gli spettatori a restare per le premiazioni, quando spesso, in molte gare, se ne vanno…

Triathlon sprint Peschiera, zona premiazioni e un pò di ignoranza 🙂

Le cinque cose migliori e le cinque cose peggiori della recensione del triathlon sprint di Peschiera.

una buona recensione prevede di indicare 5 punti migliori e cinque punti peggiori che per il triathlon sprint di peschiera abbiamo individuato nei seguenti:

Migliori:

  1. Una location spettacolare con una vista meravigliosa sia nel percorso bici che corsa… Che nuoto.
  2. Organizzazione giovane e dinamica, premiazioni a suon di musica professionale e suggestivo.
  3. Nessun grosso disagio di alcun tipo.
  4. Una bellissima calotta (cuffia) da poter usare negli allenamenti di nuoto per fare i grossi.
  5. Pasta party con scelta fra due primi, birra in lattina e tortino di uova. Ristoro all’altezza.

Peggiori:

  1. Costo elevato (da 45 a 50 euro) in funzione della data di iscrizione
  2. Percorso bici molto bello ma con svolte alle volte repentine e strada non sempre livellata, pericolosa la prima rotonda dopo discesa da far a tre quarti non ben segnalata come percorso.
  3. Pochi tavoli per il pasta party
  4. Docce un po’ lontane, solo bagni chimici.
  5. Numeri con adesivo complicatissimi poi da togliere.

Conclusioni riguardanti la recensione del triathlon sprint di Peschiera.

bty

Una gara impegnativa visto il vallonato perfetta per chi va forte soprattutto in bicicletta e a piedi nel medesimo e beneficia del clima stagionale. Gli elite fanno una bici oltre i 40km/h di media! La corsa offre una vista meravigliosa se si riesce ad alzare lo sguardo nonostante la fatica. L’organizzazione è ottima sia per quanto riguarda il pre che il post gara. Unica lacuna un po’ pochi tavoli, qualche coda e le docce ed il deposito dei pacchi non proprio comodissime, bagni chimici. Oltre alla recensione del triathlon sprint di peschiera abbiamo scitto altre recensioni che puoi trovare qui: recensione gara.

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