La canicola estiva non scoraggia i 189 partecipanti di questo triathlon sprint nella caldissima pianura padana…

Arriviamo a Lodi

con un discreto anticipo e sistemiamo tutto in zona cambio… questa volta la numerazione dei pettorali parte dalle donne e io ho il numero 17! Fantastico, il mio numero (sono nata di venerdì 17), nonché il numero di Fantozzi alle olimpiadi aziendali (ma questo lo possono capire solo quelli della mia generazione.. 😊 ) mi piace!

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Zona cambio Lucia

la prima frazione: 750 m swim

Il nuoto è in una immensa vasca coperta da 50 metri e 10 corsie, veramente notevole ed essendo coperta almeno non ci sciogliamo sotto al sole in attesa della partenza alle ore 13!

Il nuoto è il mio punte debole ma per la prima volta, le mie compagne di corsia hanno più o meno i miei stessi tempi e così mi metto inscia all’ultima. In effetti le vado sopra i piedi e forse potrei tirare e passarla ma ho paura di spomparmi e soprattutto nelle ultime due vasche mi sento che

potrei spingere molto di più (ovviamente, mi sono risparmiata fino adesso) ma lascio perdere per avere fiato dopo.

Esco incredibilmente e ovviamente fresca dal nuoto e corro più che posso in zona cambio, la sequenza la conosco a memoria: numero, occhiali, casco, calze, scarpe e via con la bici!

la seconda frazione: 20 km bike

Zona Cambio Triathlon sprint Lodi
Zona Cambio Triathlon sprint Lod

Siamo subito in due: io e la ragazza della mia corsia, dopo pochi chilometri recuperiamo un’altra che è della mia categoria M3 e cominciamo a darci il cambio.

Prima del giro di boa sopraggiunge un’altra ragazza e così siamo in quattro. Io tiro abbastanza, la bici di solito è la mia frazione migliore ma questa volta arrivo con poco allenamento. Comunque, il cambio mi dà ossigeno.

Ma ecco i miei punti deboli: i cambi di direzione e le discese con le curve. Qui non ci sono discese tecniche ma i cambi di direzione con i giri di boa e il lungo tragitto curvilineo per arrivare in zona cambio fanno la loro parte e lascio andare le mie compagne di bici all’arrivo.

Le recupero in T2 facendo un cambio alla velocità della luce.

Comincio a correre.

la terza frazione: 5 km run

Due delle mie compagne di bici mi superano a piedi, la mia compagna di categoria invece resta indietro.

Mentre ero in bici ho visto un’altra della mia categoria, era avanti quindi doveva aver fatto un ottimo nuoto e sicuramente era forte in bici.

Non so dove siano le altre…

Devo tirare, senza scoppiare.

Il primo tratto è in ombra e lo faccio con una certa regolarità, poi al sole devo rallentare altrimenti scoppio. La corsa è su due giri quindi vedi le “avversarie” a che punto stanno ed è tutto un equilibrio tra tirare e non scoppiare. Un paio le passo mentre stanno ormai camminando; l’ultimo chilometro vedo un gruppo di quattro, so di riuscire a prenderle ma non devo scoppiare. Quindi comincio una progressione lenta ma decisa e riesco a passarle negli ultimi 500 m. Quando vedo il traguardo giù tutto, una di quelle che ho sorpassato accelera per passarmi, non è della mia categoria, lascio perdere, sono già al massimo.

Ed è finita!

1.31.50 2° posto di categoria (ma miglior tempo nella corsa!)
22° assoluto su 34 miglior piazzamento assoluto, 16° assoluto nella corsa).

Direi che col caldo che c’era e col poco allenamento di bici posso essere molto soddisfatta.

Per ora sono state tre gare su distanza sprint con tre podi di categoria e crescendo di record personali.

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