Il triathlon sprint di Jesolo è una gara che si svolge per l’appunto a Jesolo (località di mare) in provincia di Venezia, con nuoto in acque libere sfruttando le acque del mare, percorso bici nell’immediato entroterra e corsa prevalentemente lungomare.

Periodo dell’anno in cui si disputa il triathlon sprint di Jesolo

Settembre è il mese di fine stagione agonistica. E’ il mese in cui si possono raccogliere i frutti di una preparazione durata ben un anno! La temperatura tornata mite (fin troppo) dà la possibilità di rendere al meglio per chi, come me, è particolarmente sofferente in condizioni di alte temperature ed elevata umidità. La gara si disputa dopo la metà di settembre. Purtroppo da alcuni anni, dalla metà di settembre in avanti (alle volte anche prima) il tempo si guasta. Si ha uno sbalzo termico non indifferente che porta via alle volte anche 10 – 15 gradi.
Per quanto mi riguarda correre con questa temperatura è il TOP. Importante è che non piova! Sopratutto se il percorso ciclistico è nervoso, fatto di curve e giri di boa (inversioni a U).

Località

Il triathlon sprint città di Jesolo si svolge in prossimità del lungo mare. Il punto di ritrovo è nelle prossimità di piazza Nember.

Triathlon sprint di Jesolo – Zona cambio

Posteggio Auto

I parcheggi sono nelle vicinanze (circa 500 metri) non del tutto ben segnalati. Essendo le strade chiuse al traffico si rischia di dover fare delle inversioni ad U prima di arrivare nella zona adibita a parcheggio auto.

Il costo

Il costo del triathlon sprint di Jesolo è variabile a seconda del periodo in cui ci si iscrive fino ad arrivare ad un massimo di 50€. Diciamo subito che a nostro avviso è troppo caro per quanto offre come controparte

Il pacco gara

Il pacco gara del triathlon sprint di Jesolo è uno dei più scarni che abbia mai visto. La maglietta, bianca, con una grafica poco accattivante e colori sgargianti, con il retro completamente privo di grafiche e scritte. Una bottiglietta d’acqua. Unica nota positiva la calotta (cuffia) di buon materiale e dalla grafica accattivante.

Aggiungo io che come donna, ho sempre il problema della taglia delle magliette… Dal momento che indosso una S da DONNA, diversa da una S da uomo, per me è troppo grande e questo problema lo riscontro in moltissime gare, quindi forse meglio un gadget diverso.

Logistica

Il pacco gara del triathlon sprint di Jesolo si ritira presso la segreteria ubicata all’interno della rotonda di piazza Nember a Jesolo senza problemi.

Orari

Il triathlon sprint di Jesolo è una di quelle gare che si svolge vicino all’ora di pranzo. Vi è pertano la possibilità di arrivare anche da lontano senza doversi alzare il mattino ad orari proibitivi. Da Mantova, per esempio, siamo partiti alle 7.30 con arrivo alle 11. I pacchi gara vengono consegnati fra le 11 e le 11.30 che sono anche gli orari di apertura e chiusura zona cambio. La batteria donne parte alle 12:15 e la prima batteria uomini venti minuti dopo. Le donne hanno quindi ampio margine per poter completare la frazione nuoto senza interferenze da parte degli uomini.

Che tipologia di gara è il triathlon sprint di Jesolo

Il triathlon sprint di Jesolo potrebbe essere una di quelle gare Velocissime se non fosse per il fatto che capita in un periodo dell’anno in cui è possibile che piova compromettendo le performance ciclistiche (vedremo poi in dettaglio come) e se non fosse per il fatto che è un po’ più lunga della distanza standard. Se mentre al primo inconveniente poco si può fare al secondo si potrebbe mettere mano.

Frazione natatoria

Nonostante la muta facoltativa, l’incrocio di questa gara con un’altra ha generato un ritardo in partenza di una ventina di minuti. Il meteo sfavorevole ha contribuito a far prendere freddo agli atleti. Sicuramente la partenza non è stata delle più confortevoli, non oso pensare a chi non avesse la muta (due o tre.) Io avevo freddo con la muta e non sono proprio un freddoloso come spiegherò nella parte corsa.

Io, invece, sono particolarmente freddolosa e questo fatto, unito al disagio che ho nelle acque libere mi ha causato un vero e proprio shock all’ingresso in acqua. Probabilmente l’attesa alla partenza, oltre ad aumentare il freddo (nonostante la muta) ha aumentato la tensione psicologica.

Frazione ciclistica

Tre giri con “giri di boa” o inversioni a U o cambi di direzione stretti su percorso bagnato con bordi delle rotonde in pavè e cambi di direzione abbastanza repentini. Una bici estremamente pericolosa con rilanci e gruppi che si mischiano fra batterie non sono proprio il massimo. Visto il periodo dell’anno, a mio avviso, si sarebbe potuto cercare una diversa soluzione. Se proprio multi lap deve essere almeno evitando rotonde e pavé. Quindi decisamente non il massimo dal punto di vista della sicurezza, aggravato dalle condizioni meteo, ripeto, prevedibili in questo periodo dell’anno.

Frazione podistica

Due giri con “giri di boa” o inversioni a U secca sul lungomare. Vuol dire che devi cambiare direzione praticamente di colpo. Apprezzabile il lungomare ma due avanti indietro secchi con giro tondo intorno alla rotonda. Possibilità di tagliare il percorso interno della rotonda un po’ ambiguo. Il gps ha riportato una distanza di 5k,03metri. La nota positiva, almeno per il sottoscritto, è che con condizioni meteo coperto, e bassa temperatura, si ha la possibilità di capitalizzare gli “scaldoni” /ovvero il grande caldo) estivi! Il ristoro / spugnaggio sufficiente con bicchier d’acqua.

Zona cambio, cambi transizione 1(T1) e transizione 2 (T2).

La zona cambio a lungo corridoio abbastanza carina con i pini marini a fare da cornice. La compensazione è garantita da ingresso in testa ed uscita in coda di questo lungo corridoio nel quale vengono poste due rastrelliere. Lo spazio è appena sufficiente e qualche volta ci si incrocia con altri che entrano ed escono.

Triathlon Sprint città di Jesolo 2019 – Zona cambio, entrata ed uscita bici, uscita corsa, entrata nuoto

Tattica di gara del triathlon sprint di Jesolo

Frazione natatoria

Acqua di mare e muta (se consentita) Permetterebbero di fare una frazione natatoria velocissima se non fosse per il fatto che è più lunga dei 750 metri. Le boe sono ben visibili anche se una boa centrale, direzionale, più interna delle due di percorso, può trarre in inganno e far fare più strada. Il percorso è di fatto un quadrato. Andata, svolta a destra, percorso parallelo (quasi, in realtà leggermente rientrante) alla spiaggia e ritorno ad angolo retto verso riva. Nel rientro a riva vi è anche l’arco tipo arrivo gonfiabile. La corrente tende a spostare leggermente verso riva e verso la parallela alla spiaggia, per cui agevola il rientro. Il nuoto quindi è da fare a tutta.

Frazione ciclistica e podistica

La bici è estremamente tecnica, assolutamente da fare scie e gioco di gruppo ove possibile.
La corsa è da fare a tutta velocità.
Come ogni sprint con frazione di bicicletta su percorso in piano, ruolo fondamentale assume la transizione 2 (T2) ancor più della transizione 1 (T1) dove eventuali ritardi possono essere compensati dal recupero in bici durante i cambi. Parliamo in modo approfondito di cambi T1, T2 in questo articolo: “le transizioni nel triathlon”

Triathlon sprint di Jesolo – Rotonda dei due giri della frazione podistica.

Le docce e gli spogliatoi.

Qui la questione è fortemente dolente. Ok la doccia in spiaggia a giugno luglio ed agosto ma a metà settembre. Le docce sono quelle della spiaggia, all’aperto, fredde. Non c’è spogliatoio, se piove non sai dove appoggiare la roba (in terra) Per fortuna un tavolo con ombrellone e le transenne. Ovviamente maggior sconforto per il gentil sesso mischiato agli uomini, niente separatori, niente spogliatoi, nessuna panchetta.

Io direi che, anche fosse stata una giornata estiva, la doccia fredda e in pubblico non è proprio quello che ci si aspetta alla fine di una gara per la quale si è pagato 50 €. Anche perché non solo si fatica a lavarsi (e abbiamo fatto il nuoto in mare, non in piscina) ma cambiarsi diventa un problema. Se poi la giornata è autunnale, vi lascio immaginare in quante abbiano fatto la doccia. Alcune si sono cambiate dietro le case!

Ristoro e pasta party.

Acqua di mare e muta (se consentita) Permetterebbero di fare una frazione natatoria velocissima se non fosse per il fatto

Il ristoro era nella norma: bevande (fredde), frutta e snack dolci (biscotti e torte confezionate).

Il pasta party si teneva nel ristorante di un albergo a 600 m dalla zona cambio. Pasta (abbondante), pane, formaggio, salame, grana e bottiglietta d’acqua.

Le premiazioni.

In piazza, vengono premiati gli assoluti e i primi tre di ogni categoria.

Le cinque cose migliori e le cinque cose peggiori del triathlon sprint di Jesolo.

Cosa ci è piaciuto e cosa non ci è piaciuto:

Migliori:

  1. Una bellissima calotta (cuffia) da poter usare negli allenamenti di nuoto per fare i grossi
  2. Il pasta parti al coperto all’interno di una struttura alberghiera
  3. Il posteggio lontano e mal segnalato ma comunque sufficientemente capiente.
  4. La quantità di partecipanti non eccessiva.
  5. Partenza ed arrivo della gara nello stesso luogo.

Peggiori:

  1. Decisamente le docce in spiaggia al freddo sotto la pioggia
  2. Il pasta party lontano dalla zona cambio
  3. Il costo elevato e pacco gara minimalista, maglietta poco accattivante bianca!
  4. Il percorso bici in parte anche quello podistico.
  5. Il pasta party un pò scarno, solita pasta con pomodoro un po’ di formaggio un po’ di salumi, un pò di pane bottiglietta d’acqua solo naturale.

Conclusioni riguardanti il triathlon sprint di Jesolo.

Una gara da fare solo se si vuole sfruttare le condizioni meteo e la preparazione di fine stagione anche se la presenza di Elite e la distanza leggermente più lunga ne compromettono il risultato cronometrico finale. la velocità in acqua è garantita grazie a muta ed acqua di mare.

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